L’inizio di settembre è segnato, nella famiglia salesiana slovacca, dalla commemorazione dell’arrivo dei padri Salesiani in Slovacchia. Dopo la splendida celebrazione del centenario di due anni fa, gli Exallievi slovacchi hanno deciso di commemorare l’arrivo dei loro educatori in segno di gratitudine per l’educazione salesiana ricevuta direttamente ai piedi della santa patrona della Slovacchia – Maria Vergine dei Sette Dolori – a Šaštín – proprio il luogo dell’arrivo dei primi salesiani nel paese.
Quest’anno si è trattato del secondo pellegrinaggio comune di ringraziamento, al quale hanno partecipato gli Exallievi provenienti dalle opere salesiane di tutta la Slovacchia (Bardejov, Poprad, Žilina, Rožňava, Dubnica, Bratislava Mamatejova e Miletičová, Čierna Voda). La presenza del Padre Provinciale dei Salesiani, don Peter Jacko, che per la prima volta dalla sua elezione ha potuto incontrare i rappresentanti degli Exallievi salesiani di tutto il paese, ha conferito con la propria presenza un tocco di unicità al pellegrinaggio stesso. Il suo discorso è stato improntato alla centralità di Cristo nell’opera salesiana e alla necessità di compiere il primo passo. Un passaggio particolarmente toccante è stato quello in cui ha riflettuto sulla sua vita personale e sulla consapevolezza che il suo cammino di salesiano è stato segnato dalla guida e dall’educazione salesiana e che egli, come tutti gli altri figli di Don Bosco, è di fatto un Exallievo.
Il presidente dell’Associazione degli Exallievi e amici di Don Bosco in Slovacchia, Róbert Mruk, ha offerto con gratitudine all’attuale don Bosco slovacco le mani, i talenti ed il tempo degli Exallievi che desiderano vivere secondo la raccomandazione del loro santo patrono: stare al fianco dei Salesiani e aiutarsi a vicenda.
Nelle loro preghiere, gli Exallievi hanno ricordato con gratitudine i sacerdoti, i professori e gli educatori che li hanno accompagnati nella prima fase della loro vita. Un ricordo vivo è stato anche quello di tutti gli amici e compagni che li hanno preceduti sulla via della vita eterna e che oggi si trovano al cospetto di Cristo in compagnia del sacerdote torinese Giovanni Bosco.
